All’abbazia

Ieri, volendomi affidare un po’ all’istinto, ho realizzato una di quelle cose che avrei voluto fare da tempo: andare dove ti ispira il momento, seguendo solo un suggerimento.. interiore.

Ed ecco un’estemporanea gita in un’abbazia, con la nostra piccola che scorrazzava per il prato, e noi a godere di un’atmosfera medievale e contadina allo stesso tempo, tralasciando i soliti pensieri stagnanti per dedicarci ad assaporare l’ambientazione d’altri tempi, quasi deserta e ancor più ispirante…

All'Abbazia

All’Abbazia

…osservando con puerile meraviglia i primi segni dell’autunno

Foglie

E sentirmi dire che si vede che sono felice! 😀

Poi, all’interno della chiesa, accendere una fiammella davanti alla statua di Maria, e ascoltare mia figlia che indicandola dice “mamma”, forse perché mi sente dire la parola madonna, e perché articola poche altre parole oltre a mamma, e forse la Madonna le risponde, con un breve scintillìo sul viso, che forse ho visto solo io, ma che mi piace pensare che fosse tutto per lei.

Facciata

 

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4 risposte a All’abbazia

  1. ylenia ha detto:

    Più le leggo più mi vien voglia di leggerle, queste incursioni nel tuo percorso. Che gioia trovare pensieri affini, vita vissuta come una preghiera intensa e costante anche se in continuo cambiamento, e quanta forza!

  2. auradiluna ha detto:

    Grazie Ylenia! Fa piacere anche a me leggerti e trovare affinità! L’importante è restare nel percorso e cercare sempre costantemente di migliorarsi, di leggersi dentro e di vivere la propria spiritualità anche nel quotidiano. Scrivere fa parte di questo processo 😀

  3. mrmettiu ha detto:

    Quando si viaggia, vicino o lontano, sembra sempre che i nostri pensieri e le nostre preoccupazioni restino “a casa”… sarà il cielo di un azzurro un po’ diverso, sarà l’aria con una diversa composizione chimica, ma pare che in un habitat diverso dal nostro solito ci sia spazio solo per la serenità e per il rigenerarsi. Forse perché siamo esseri dinamici? Forse perché sono la stasi e la fossilizzazione che portano all’ingrigirsi delle nostre giornate? Penso sia così. 🙂 Domenica vedrò di seguire il tuo esempio e di fare una bella gita fuori porta!

  4. auradiluna ha detto:

    Forse anche lo stare all’aria aperta è meno alienante che non chiudersi in casa o stare in città a respirare smog… In ogni caso credo che tu abbia ragione: viaggiare smuove i pensieri stagnanti!

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