Sogni inquietanti

A proposito di sogni, era davvero da una vita che non sognavo più cose macabre, invece stanotte eccolo lì, un sogno “vecchio stile”, come mi ero ahimè abituata a farne da giovane.
Mi sento di scriverlo solo perché così magari me ne libererò, proprio come allora ero solita scriverne su un quaderno.

Ero con una combriccola di ragazzini mezzi vandali e mezzi amanti del divertimento stupido, e correvamo a rincorrerci per i viali di un cimitero. Sembrava anche quasi un labirinto.
Ad un certo punto sia io che altri aprivamo i colombari, quelli piccolini solo con i resti di persone morte nell’ ‘800, e dentro c’era terra, e noi nascondevamo qualcosa lì dentro, oppure dovevamo trovare qualcosa nascosto lì, tipo una caccia al tesoro.
Nessuno di noi aveva associato questo luogo ai corpi sepolti, ma me ne sono resa conto solo quando mi sono svegliata di soprassalto.

Cosa mi è venuto in mente:
– nei loculi non ci sono dei resti, bensì terra, fertile, soffice, mi dava l’idea della terra in un vaso di fiori. Mi sembrava anche che fosse cacao, qualcosa di nutriente, o comunque vitale.

– dentro a questi micro-sarcofagi, c’è un segreto. Qualcosa viene custodito, o può essere custodito: il mio desiderio di scoprire il segreto della vita e della morte, custodito in uno scrigno.

– il mio lato irriverente e istintivo (i ragazzacci di strada) che vìola qualcosa di inviolabile (cosa?), che mi causa il risveglio improvviso.

– il cercare dove è proibito cercare: nel passato, in qualcosa di sepolto, o il cercare risposte da persone che non ci sono più e che di risposte non ne possono dare.

– credo che il fatto di non riconoscere il cimitero, nel sogno, fosse proprio un modo per permettermi di cercare. Se l’avessi capito, forse non avrei aperto nulla.

– inoltre: mi viene in mente il cercare di scavare nel mio stesso passato ormai “morto e sepolto”.

– oppure: qualcosa in me si sta muovendo nel posto sbagliato, senza trovare nulla (c’era solo terra e nient’altro). “Adeguarmi alla massa” non porta a nulla di buono.

Queste le mie spiegazioni per non soccombere a quella inquietante sensazione di disagio (che nel sogno è iniziata con un chiedermi cosa ci facessi con un gruppo di adolescenti forsennati), che mi ha causato un risveglio angosciante.

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2 risposte a Sogni inquietanti

  1. ylenia ha detto:

    di quei sogni da pensarci tanto e chiedere a tutti che significato potrebbe avere (io di solito a questo tipo di sogno reagisco così…). hai fatto bene a scriverlo, sicuramente arriverà la risposta. comunque, a me il cimitero dà l’idea di qualcosa che indica un passaggio, più che una cosa macabra, così come l’adolescenza. chissà…

    • auradiluna ha detto:

      Bella questa idea del cimitero come passaggio… Un varco verso ina nuova vita! Idea di rinnovamento! Potrebbe anche essere… Buttare il vecchio e tenerne solo il buono (il “tesoro”)… 🙂

      Inviato da iPhone

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