Amicizia e dolore

Ero andata da lei per rivederla, perché si era stabilita a Milano dopo 13 anni in cui aveva vissuto in Asia.
Nelle vacanze estive tornava in Italia per brevi periodi, ed eravamo sempre riuscite a vederci.
Ora era qui, a Milano, da 5 mesi, e ancora nulla.
Da quando si era trasferita qui, alle mie e-mail rispondeva sì e no, scriveva poco… ci eravamo sentite un giorno e mi aveva spiegato di quanto fosse in un periodo di litigio con suo marito.
Aveva accettato di vedermi, ieri sera, ma mi ero anche posta il problema di essere stata un po’ invadente a proporle una pizza… però aveva accettato, aggiungendo anche un “grazie”, il che mi bastava.
Non appena l’ho vista, ho capito la gravità della situazione.
La persona solare, raggiante, piena di vita, entusiasta, ironica, forte e coraggiosa che conoscevo, aveva lasciato il posto ad un tremante scricciolo col viso segnato dal pianto.
Dolore, senso di vuoto, disinteresse per tutto. I bambini, l’unico motivo per continuare.
“Vorrei solo buttarmi dal balcone, non lo faccio per loro”.
Mesi passati a disperarsi. Per strada, in bicicletta, in casa, senza chiamare nessuno. Lui lontano 12.000 km.
E’ brutto non poter essere d’aiuto. Non sapere se chiedere o no. Lasciar scorrere le sue lacrime stando lì, così, un po’ inutilmente, un po’ nel tentativo di confortare, ascoltare, immedesimarmi. Tentando di essere presente in qualche modo.
Dando suggerimenti scontati, dicendo cose banali. Ripercorrendo con lei gli inizi di quella storia che era stata “da favola”.

E oggi, però, io non posso non pensare a quando un giorno ne rideremo insieme e mi chiederà, col solito sorriso a 32 denti: “Ma ti ricordi, quella volta che piangevo a dirotto? E tu, che non sapevi più cosa dirmi per consolarmi? Ahahhaaa, pensa che sciocca!”

Perché lo SO, che riacquisterà tutto il suo potere personale, lo so.

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5 risposte a Amicizia e dolore

  1. russell1981 ha detto:

    Un articolo che ha avuto un inizio davvero molto toccante, ma con un finale di sano ottimismo che mi ha reso la lettura meno amara.

  2. tiptoetoyourroom ha detto:

    Brava tu ad essere così ottimista e magari ad essere riuscita, se non con le parole, con la tua vicinanza a infondere un po’ di coraggio nella tua amica. 🙂

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