Un week-end di ottobre…

Il week end mi ha portato una dolce sorpresa e anche un po’ di… yoga.
La dolce sorpresa è stata la mia amica di cui parlavo in questo post, che non vedevo da più di 20 anni. Dal giorno della mia “carrambata” come è stata definita, ci siamo scritte, mandate foto, e avevo anche recuperato le lettere che mi aveva scritto negli anni ’80… e si vede che a quelle non ha saputo resistere, così, sabato, con una decisione presa all’ultimo momento, è arrivata fino a casa mia!
E’ stato troppo bello rivederla, e scoprire che è rimasta sempre la stessa… almeno per quelle due ore di chiacchiere che abbiamo avuto! Mi parlava come se ci fossimo viste il giorno prima, mi raccontava di sé, della sua famiglia, di suo fratello che per me è sempre un bambino di 8 anni… ci siamo scambiate pareri e abbiamo anche letto le famose lettere!
Andandosene, mi ha detto: “Gli argomenti li abbiamo tutti appena accennati, dobbiamo rivederci presto!!” 😀
E certo, poi mi mancano un sacco di aggiornamenti sulla sua vita, notizie degli altri nostri amici d’infanzia del mare…
“Ho nostalgia di quei momenti di vacanza e spensieratezza, di quel vivere senza problemi” le ho detto… mi piace ripensare a quella sensazione di libertà, di sole che ti riscalda, di tuffi in mare con gli amici, di uscite serali, le prime. Ringrazio per aver avuto quei momenti così sereni, quegli amici, quella casa che sentivo mia (era dei miei zii), erano estati davvero felici.

Tornando al mio week end: domenica, dopo anni che non ci andavo, mi sono decisa e ho partecipato allo yoga festival, per seguire una lezione sempre inerente il mio percorso (confesso che se avessi avuto più tempo mi sarebbe piaciuto seguire anche altro e guardare anche i film e i cortometraggi… ma i doveri di mamma chiamavano!).
Non ci ero più andata perché era, come dire, “troppo festival”: troppa pubblicità, troppo casino, troppo soffocante, troppe tute sgargianti da mostrare, e via dicendo. Invece ora, che non ho più moltissime occasioni per fare quello che mi pare, per uscire, mi sembrava tutto interessante (!)
Insomma, senza nemmeno aver letto bene il programma, sono andata. Non avevo visto che era una lezione con pratica dolce, nel senso che mi aspettavo un seminario, perciò nemmeno avevo il tappetino, ma la moquette è andata benissimo (!). Detto questo, mi è servito seguire una lezione rivolta “a tutti”, perché si finisce sempre per praticare un po’ in automatico, mentre mettere a fuoco cose che normalmente si danno per scontate serve sempre, e una lezione che parte da zero è anche molto esplicativa. Ma soprattutto, questi incontri mi servono per tener vivo il fuoco dello yoga, come i bambini: bisogna richiamarli all’ordine mille volte prima che si auto-educhino, e il mio ego è un po’ così.
Tra i partecipanti c’era anche un ragazzino molto giovane, e non ho potuto non pensare a quanto sarebbe bello portare anche la mia piccola, tra un po’… Ora ha solo due anni, ma, nonostante sappia che la mamma fa yoga, nonostante abbia deciso che Manipura è il suo chakra preferito, nonostante le piaccia accendere candeline ai maestri e si diverta a colorare con me gli yantra, ho sempre come la sensazione di non passarle abbastanza del messaggio vero dello yoga.
Per fortuna lei è un fiume di entusiasmo, e ogni cosa per lei è una festa! Chissà che non lo sarà anche lo yoga!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Pensieri e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Un week-end di ottobre…

  1. melissa ha detto:

    Anche a me sarebbe piaciuto andare allo yoga festival, ma x vari motivi ho dovuto mettere da parte yoga e med. e questo mi fa sentire un po’ triste…e cosi’ ho rinunciato. Ma che bello sarebbe stato conoscerti dal vero 😊

  2. tiptoetoyourroom ha detto:

    “…suo fratello che per me è sempre un bambino di 8 anni”: come è vero che le persone per noi rimangono sempre quelle che abbiamo conosciuto, in quel momento là.
    Che bello ritrovarsi quando davvero ci si ritrova dove ci si era lasciati e le cose non sono cambiate molto o sono cambiate ma in modo “sintonico” (si può dire?) e allora ci si capisce ancora… 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...