Prendere le redini (la felicità: 5° passo)

Stavolta ho scelto un esercizio che mi richiede una certa dose di fatica e impegno:
ALLENARSI ALLA FELICITA’.
Lo devo dire: per diversi anni sono stata una sorta di depressa cronica.
Da adolescente avevo iniziato a “coltivare” (perché di questo si trattava) pensieri negativi.
Vedevo tutto nero, mi vestivo solo di nero, trovavo tutto angosciante, era perfino normale, ad un certo punto, svegliarmi di mattina con un senso di panico. Mi sembrava tutto senza senso, non avevo motivazioni, vivevo di delusioni.
E via così per anni. Finché non è arrivato lo yoga. E’ stato come se qualcuno mi avesse dato uno scrollone per svegliarmi da un sonno profondo. Come quando gli illusionisti scoccano le dita per risvegliare l’ipnotizzato.
Una volta sveglia, ho capito che dipendeva da me vedere tutto nero oppure no. E si trattava, perciò, di prendere in mano le redini della mia vita e decidere da che parte andare.
Perciò questo passo lo considero importante per il mio benessere, anche se lo vivo ancora, nonostante tutto, con un po’ di resistenza, con una certa tendenza all’abitudine, perché è più comodo non fare nulla e lamentarsi, piuttosto che impegnarsi.
Fermo restando che non intendo per “allenarsi alla felicità” un indorare le realtà per non guardarla in faccia.
Non intendo un ottimismo sfrenato contro ogni logica, non intendo dire che basta volerlo e le cose andranno bene per forza.
Intendo imparare un atteggiamento. Decidere di essere felici, senza aspettare che qualcosa cada dal cielo.

Ecco cosa propone l’esercizio:

-Quali sono i maggiori ladri di felicità nella tua giornata? Fai un elenco.
-Quali sono i tuoi trucchi personali per rimanere “su” anche in circostanze non troppo allegre? Scrivi quello che funziona per te.
-Ogni mattina, scrivi cosa farai per mantenere alto il tuo livello di felicità.
-Decidi di essere felice adesso, in qualunque circostanza.

Nel mio caso, alcuni ladri di felicità sono: preoccuparmi per gli altri, subire l’umore dei colleghi, farmi influenzare da chi ha un atteggiamento negativo. E poi la stanchezza serale!!
Meno male che la mia piccola è un potente antidoto per i malumori… (non per la stanchezza però!).

“Se vuoi essere triste nessuno al mondo può renderti felice.
Ma se decidi di essere felice nessuno e niente può toglierti la felicità!”

P. Yogananda

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2 risposte a Prendere le redini (la felicità: 5° passo)

  1. tiptoetoyourroom ha detto:

    Parole sante! La felicità va aiutata… detto da una che fa ben poco per darle una mano 😉
    Io invece mi vestivo di nero per incarnare l’ideale della donna romantica vestita di nero. Ero un po’ fulminata, lo so…
    Buona giornata felice 🙂

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