Open day alla materna

Ieri pomeriggio sono stata al tanto atteso open day della scuola materna.
Non essendo a casa mio marito, mi era sembrato carino invitare anche la nonna (mia suocera), dato che ora è lei ad occuparsi della piccola, e dato che mi sembra dispiaciuta all’idea di doverla “lasciare” a settembre.
Oltretutto, lei tifava per un’altra scuola materna, che io avevo bocciato in partenza, e so che sarebbe venuta volentieri anche a quell’open day, ma io non me la sono sentita di parteciparvi, quindi ho pensato che ieri l’avrei convinta della mia scelta 😉
Insomma, all’idea di venire con noi a vedere la futura scuola della piccola, era tutta eccitata.
Ma mai mi sarei aspettata che idem fosse per il nonno!
“Vèm là in cent-cinquanta?” lei
“Eh, se gh’è?” lui
Ero piegata dal ridere.
“L’è mai gnü prì so fioeu…” mi dice con un sorriso divertitissimo anche lei.
Ma quanto erano contenti! E quanto ero contenta io, che grazie ai due baby-sitter mi sono girata un po’ tutte le aule in tranquillità.
La scuola ha 3 classi (da 25-28 bambini… ), è piccolina, ma molto luminosa.
I muri sono costellati di cartelloni e di disegni e lavoretti dei bimbi. C’è una biblioteca dei piccoli e un’altra per i genitori. Un percorso sensoriale aperto a genitori e bimbi dopo l’orario di uscita, la bacheca con le comunicazioni, e quest’anno le attività (credo aggiuntive a pagamento) erano inglese e teatro.
Le aule sono colorate, un po’ scrostate, purtroppo, così come il giardino, ampio ma al momento non perfettamente curato (aspettiamo la bella stagione, spero).
In ogni aula c’è l’angolo della cucinetta finta e altri giochi, una piccola libreria, i colori e così via.
Ogni anno viene trattato un tema: quest’anno è l’ecologia, il riciclo, il rispetto per il pianeta… chissà l’anno prossimo?
L’educatrice con cui ho parlato mi trasmetteva una certa emozione.
Certo, mi son detta che per poche ore chiunque è in grado di dimostrarsi cordiale e comprensivo, ma ha suscitato il mio interesse e anche quello della nonna, mi sembrava attenta a fornirci tutte le informazioni e a trasmettere il messaggio che l’importante per loro è che i bimbi del primo anno si trovino bene e siano sereni.
Insomma, incrociamo le dita sulla disponibilità di posti.
…e la piccola?
“Mi è proprio piaciuta la scuola! C’era un bel palloncino giallo e la casetta, poi ho preso anche una caramella gialla, al limone… … ….Ma poi, ci devo stare da sola, a scuola?”
“Sì, tesoro, ma poi vengo a prenderti di pomeriggio”
“..occhèi..”
:°°°)

 

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8 risposte a Open day alla materna

  1. emanuela ha detto:

    che bel momento, vero? Bello ed emozionante. Sai, la scorsa settimana anche mia figlia ha vissuto la stessa esperienza, perchè a settembre anche il mio piccolo Unai inizierà questa grande avventura.So che non sarà facile, in settembre la piccola anima in viaggio arriverà qua, da papà, mamma e fratellino, saranno due cambiamenti molto grandi, per lui. Giulia però è molto tranquilla e serena: sono più in ansia io, abitando così lontano!!!
    Un bacino alla piccola donna. Emanuela

  2. viviana ha detto:

    Percorso sensoriale aperto anche ai genitori dopo la scuola? Sono super super curiosa!

    • auradiluna ha detto:

      Eh, all’open day era “chiuso” quindi non so essere molto precisa, so che è una specie di percorso-mostra creato l’anno scorso con l’aiuto dei bambini, è una sala che comprende una parte di tatto (credo una vasca di palline dove tuffarsi), poi qualcosa sull’udito, sui colori, ma non ricordo cosa.. mi informo e ti dico!! E soprattutto spero che lo riapriranno sul serio!!

      • viviana ha detto:

        Grazie, mi interessa. Noi abbiamo un percorso naturalistico nel giardino che chiamiamo oasi con stagno, piante aromatiche, alberi da frutta, vite con il suo pergolato e un orto in cui ogni anno viene seminato qualcosa a scelta: l’anno scorso i girasoli e quest’anno il grano.

      • auradiluna ha detto:

        Ma è stupendo!! Mi piace sentire di progetti intelligenti e costruttivi, danno un po’ di speranza! Certo dev’essere grande il giardino! Un saluto

        Inviato da smartphone Sony Xperia™

  3. tiptoetoyourroom ha detto:

    Già che la tua piccina ama il giallo…
    Che la scuola dell’infanzia sia accogliente è importante e credo che le maestre dei bimbi di quell’età siano persone motivate: molti scelgono l’insegnamento per lavorare poco, ma all’asilo si sta tutto il giorno e sopportare i bambini, se non li adori, non credo sia facile. Stai tranquilla che tutto andrà bene. W la scuola! Anzi: w l’asilo!!

    • auradiluna ha detto:

      Sì, secondo me sono delle sante, anche solo per riuscire a sopportare gli schiamazzi di tutti i bambini!! Non vedo l’ora di mandarla, secondo me ne ha proprio bisogno, sia come stimoli, attività, sia per imparare che non esiste solo lei… da brava figlia unica è sempre al centro di mille attenzioni… ripongo molta fiducia!!
      E penso che sia un lavoro bellissimo, mi dispiace di non aver intrapreso quella via io stessa!
      Un saluto cara 🙂 Poi ti scrivo!

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