“Perchè celebrare il Natale” ?

Venerdì pomeriggio, con la mia famiglia e due amiche speciali come Catia e Matilde, abbiamo gustato un preludio natalizio: ci siamo aggirati per il percorso del Viridea, abilmente allestito per l’occasione, con presepi, orsi polari, renne e ogni addobbo possibile, per la gioia dei piccoli e la meraviglia anche dei grandi!
Ringrazio ancora Catia per la sua amicizia, per la sua presenza e per la gioia di ritrovarla ogni volta.
In un periodo un po’ buio come questo, con le terribili notizie che ogni giorno popolano i media, trovo un po’ difficoltoso gioire per le cose belle, ma credo che in fondo si debba trovare la forza per non lasciarsi prendere dal panico, per non vivere costantemente con un umore grigio e per guardare avanti con speranza. Al momento non riesco ad essere completamente serena, insomma… guardando ai recenti fatti accaduti a Parigi, mi sembra anche un po’ fuori luogo cercare di essere felici. Si può dire una frase del genere? Cercare di essere felici è fuori luogo?
Il Natale, così sfavillante, “consumistico”, ma anche gioioso e caldo, è… fuori luogo?
Da anni ormai, non vengo quasi più catturata dalla magia del Natale, da quella magia che sentivo dentro da bambina ma anche da adolescente. Ogni anno sempre meno. Ma forse ora che la mia piccola sta crescendo e lo apprezza lei per prima, riesco a farmi coinvolgere di nuovo, e guardarlo con occhi bambineschi. E proprio in questo momento socialmente cupo, mi viene da pensare al significato più profondo del Natale.
Per lo yoga (o, almeno, per lo yoga che seguo io) il Natale è la nascita della luce interiore, della Coscienza Cristica. Di quel raggio divino che è in ognuno di noi in quanto parti di un Tutto di cui siamo una manifestazione.
E’ la nascita della coscienza, cioè di quel sentire e percepire la gioia di quella luce.
Per questo allora, penso che nonostante le bruttezze del mondo, sia nostro dovere accorgerci della Luce, perché esiste ed è anche molto vicina: dentro di noi.
Quindi forse non si tratta di sentirsi un po’ fuori luogo ad essere felici, ma di sentirsi felici perchè la luce è in ognuno di noi ed è questa la nostra natura più profonda. La gioia è nella nostra natura.
Non lasciamoci togliere la luce interiore, non lasciamola oscurare, sebbene intorno a noi ci sia sofferenza (e ci sia sempre stata, in un modo o nell’altro).

Ecco un estratto da un discorso di P. Yogananda, che potete trovare qui

Il titolo è “Perché celebrare il Natale

Gesù non ha bisogno dei nostri festeggiamenti per la Sua gioia o per la Sua gloria, ma sicuramente noi abbiamo bisogno di celebrare la venuta di Cristo almeno una volta ogni anno al fine di ricordare la Sua vita esemplare e ispirante, così da poter forse modellare o rimodellare la nostra vita secondo la Sua, per tutto il nostro futuro.
Abbiamo bisogno di celebrare la nascita di Cristo ogni Natale perché la Sua vita è costantemente utile e ispirante per tutta l’umanità in tutte le epoche.
Milioni di persone si aspettano di celebrare il prossimo Natale solo come un evento sociale.
Pochissimi lo attendono come il momento in cui ricordare spiritualmente Cristo e per scambiarsi i durevoli doni dell’Anima e delle qualità del cuore.
La domanda che vi pongo è: avete intenzione di usare il Natale solo come una romantica festività religiosa o intendete celebrarlo contemplando l’amore di Cristo verso tutte le razze sorelle e tutte le creature viventi? Avete intenzione di festeggiare la venuta di Cristo sentendo davvero l’amore universale, il perdono, la rettitudine, la rinuncia e la devozione di Cristo dentro di voi?

….
Cristo ci viene suggerito solo nei festeggiamenti natalizi, ma nella culla dell’estasi divina si vede e si sente come una realtà imperitura di gioia eterna.

P. Yogananda, Inner Culture, Dicembre 1934

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Pensieri. Contrassegna il permalink.

10 risposte a “Perchè celebrare il Natale” ?

  1. melissa ha detto:

    Grazie della condivisione! Da una parte ci vogliono per negozi a spendere e dall’altra chiusi in casa impauriti per le bombe…preferisco spegnere la tv e ascoltarmi dentro e cercare quella luce che descrivi, almeno ci provo e per lo meno e’ più funzionale e mi fa star bene. A presto! Melissa

  2. endorspirit ha detto:

    Cristo non ha bisogno di celebrazioni, come non ha bisogno delle messe, delle follie collettive. Ha però bisogno di saperci felici, e pieni della gioia del suo messaggio universale. Mai come oggi il Natale può servire a farci sentire uniti. Laici, cattolici e tutto il mondo. Non è come festeggiamo ma come viviamo questo momento. Per me è il momento dell’anno in cui torno a casa, ritrovo la mia famiglia, guardo le luci e penso alla bellezza della vita. In questo, la magia del Natale può essere unica.

  3. mattinascente ha detto:

    Approvo in pieno la tua frase “…guardare avanti con speranza”. Provare dolore, in questo momento, è umano, però bisogna stare attenti a non tramutarlo in sofferenza. Con pazienza e tempo, dobbiamo lasciare andare il dolore, accettare ciò che è accaduto, in quanto non è più modificabile. Penso sarebbe utile, invece, lavorare sul futuro, sui nostri figli, trasmettendo a chi ci è vicino, pace, gioia, amore e vita. Ti auguro un buon Avvento, per arrivare a Natale rinnovata nella Luce.

  4. emanuela ha detto:

    natale come riflessione e condivisione.Momenti da trascorrere VERAMENTE con le persone che amiamo.
    ho ancora la mail che mi mandò Giulia nel natale del 2008 – aveva 25 anni ed a Londra – : mi manca il Nostro Natale privo di orpelli, ma così essenziale e vero”. Non dimenticherò mai quanto mi scaldarono il cuore, queste sue parole.
    ecco, penso che Natale sia questo.
    un grande abbraccio
    Emanuela

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...