Lo yoga del mattino

A volte l’insonnia porta risvolti positivi.
Non come l’altra notte che ero rimasta sveglia dalle 3.30 in poi in preda a svariati pensieri, no, un’insonnia che si traduce in un’alzata di prima mattina e ad una bella ed efficace sessione di yoga!
Ne avevo davvero bisogno, intanto il mio corpo era rigido e con schiena dolorante da giorni e giorni, ma soprattutto mi è piaciuto il sapermi ritrovare con me stessa, con la mia pratica meditativa, con le candele accese mentre tutto tace, con qualche affermazione da ripetere, con le Om da sussurrare per non svegliare nessuno.
La mia pratica di stamattina è stata:
– esercizi di ricarica energetica di Yogananda,
– saluto al sole,
– asana con affermazioni,
– pranayama
– meditazione
Mentre fuori, appena terminata la mia sessione, splendeva il preludio all’alba…

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A seguire, colazione con sottofondo musicale di Derek Bell dal tablet.
Sono davvero rinata!

Ecco cosa campeggia oggi sulla mia lavagnetta in cucina: l’affermazione che la scuola di Ananda abbina a Balasana (la posizione del bambino):
“Abbandono ogni coinvolgimento esterno e mi rilasso nel mio rifugio interiore di pace”

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Balasana – immagine dal web

Buona settimana!

 

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8 risposte a Lo yoga del mattino

  1. mattinascente ha detto:

    Molti pensano che sia tempo perso, rubato al sonno, ma non sanno che è la carica migliore per iniziare la giornata. Speriamo che trovino la curiosità di provare, per assaporarne la bellezza e l’utilità. Bellissima la musica che hai scelto per la colazione, la metterò come sottofondo al mio lavoro di oggi. Buona giornata.

  2. melissa ha detto:

    Brava! Adoro l’arpa e le musiche di Derek Bell sono sublimi. Per i risvegli notturni a me ha aiutato il Rescue Remedy,, almeno è qualcosa di naturale! Buona giornata

  3. tiptoetoyourroom ha detto:

    Sai che quest’anno ho un alunno italo-tibetano? Proprio in questi giorni è stato protagonista perché l’ho “usato”, insieme al peruviano, per introdurre la migrazione. Ci ha raccontato molte cose affascinanti sul buddismo e le loro tradizioni. C’entra qualcosa con lo Yoga?

    • auradiluna ha detto:

      Sì c’entra con lo yoga, anche se non con lo yoga che seguo, ma comunque sì! e cosa raccontava? sono curiosissima…

      • tiptoetoyourroom ha detto:

        A parte la storia dei suoi nonni (che sono scappati dal Tibet negli anni Cinquanta) e dei suoi genitori (che si sono conosciuti in Nepal perché sua mamma era una hippy ed aveva lasciato tutto per viaggiare), ci ha parlato delle festività (Capodanno tibetano ed un’altra per scacciare gli spiriti malvagi), della cultura che gli vieta di andare a pescare se non per mangiare il pesce, degli abiti tradizionali, del monastero dove va a Milano… e poi di quando riesce ad andare in India a trovare il nonno e conosce sempre nuovi cugini e parenti che non sapeva di avere. Una lezione bellissima 🙂

      • auradiluna ha detto:

        Che racconti affascinanti!! Non da ultimo la mamma Hippy… ha tutta la mia ammirazione…

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