Creazioni che mi hanno conquistato

Data l’insofferenza che spesso mi prende verso gli abiti che trovo nella maggior parte dei negozi, un bel giorno ho deciso di cercare qualcosa da indossare che avesse anche la magia e quel senso di meraviglia del fatto a mano.
Non da me, che non sarei capace di attaccare un bottone o forse giusto quello… ma mi sono rivolta a uno dei blog che seguo e che da tempo ammiro: quello di Gabriella, “Le stanze del cuore“, che grazie alle sue mai e a quelle delle sue collaboratrici sa creare cose per me impensabili, che sanno di pazienza, amore e originalità.

Finalmente è arrivata la “mia” (sua) gonna… vi assicuro che dal vivo è ancora meglio, e ora che ce l’ho per le mani ho paura ad indossarla per non rovinarla… Questo il regalo che mi sono fatta con il nuovo anno.
La trovo stupenda, come ho trovato dolcissima e appassionata Gabriella.

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Inoltre, mi è venuta una gran voglia di andarla a trovare di persona! Chissà mai che un giorno…

 

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9 risposte a Creazioni che mi hanno conquistato

  1. tiptoetoyourroom ha detto:

    Beh… non male anche le gambe 😉
    Sai che da ragazzina mi disegnavo i vestiti da sola? Dovrei scriverci un post… Viste le originalità di qualcuno in famiglia (leggi mamma e nonna), mi era vietato acquistare alcuni capi e allora io rimediavo facendoli fare… proprio a mia nonna! Era bravissima, ma che pazienza dovevo avere! Non le andava bene niente, le appariva tutto troppo corto e una volta ha concluso commentando: “L’è no una maia… l’è un ciaparatt!”.
    Io ce l’ho ancora e mi piace tantissimo 😉
    Un abbraccio 🙂

    • auradiluna ha detto:

      ahaha sempre ironica!
      Che creativa a disegnarti gli abiti da sola!!! ma un ciaparatt cos’è, fisicamente? una retìna? i topi… ricordo il nonno della mia amica che li prendeva in una gabbia e poi li annegava…

      • tiptoetoyourroom ha detto:

        Suppongo intendesse una roba da niente, che valeva poco. Una volta ho autoprodotto anche i bottoni! Di una gonna (ovviamente mini) che ho ancora.
        Buon fine settimana e buon carnevale 🙂

      • auradiluna ha detto:

        Aaahh!! Sai che io inveve per molti anni ho odiato le gonne? Meno male che poi le fasi passano!! È bellissimo il ciaparàtt!!!! Grazie per il buon carnevale… Meno male che la piccola ha festeggiato a scuola, oggi è malata..

  2. mattinascente ha detto:

    Stai benissimo! Una delle cose che adoro del mio lavoro, è proprio vedere quella “luce” negli occhi, data dalla soddisfazione di indossare un capo unico, che ti fa stare bene con te stessa, curato nei dettagli. Purtroppo si è persa l’abitudine ad essere “coccolate” da una sarta (anche perché, devo ammettere, spesso le cifre proposte spengono brutalmente quella luce!!!), chi però riesce a trovare il giusto equilibrio qualità, prezzo, difficilmente torna ad indossare l’abito della grande produzione.
    “Per quanto sembrino cose di secondaria importanza, la missione degli abiti non è soltanto quella di tenerci caldo. Essi cambiano l’aspetto del mondo ai nostri occhi e cambiano noi agli occhi del mondo.”(Virginia Woolf).Buon fine settimana.

    • auradiluna ha detto:

      Grazie mille!!! ma non ho capito, quindi sei una sarta?

      • mattinascente ha detto:

        Dopo anni di bilanci, inventari … mi sono presa una pausa. Una volta ripresa l’energia (e cresciute le figlie!!!), ho pensato che la strada migliore fosse di trasformare la mia grande passione in qualcosa di più e così ho fatto. Quindi sì, taglio, cucio, misuro. Un mestiere vecchio? Sicuramente. Ricco di soddisfazioni? Per me, un sogno realizzato. Finalmente posso coniugare manualità e fantasia, ritornando alla mia passione di bambina, quando cucivo per le bambole (ogni tanto lo faccio ancora, ma per gli altri!!!). Per questo consiglio, alle giovani generazioni, di seguire le proprie passioni. Ciao e buona serata.

  3. modellounicoblog ha detto:

    bello l’articolo e bella la gonna, anch’io cucio, cose un po’ diverse e mi piacerebbe far diventare la mia passione il mio lavoro… ma è difficile, purtroppo ancora troppo poche persone apprezzano la cura, e l’originalità del fatto a mano. Ma non dispero, mi impegno e continuo a cucireeee. Buona giornata 🙂

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